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venerdì 18 gennaio 2008

Deja vu

"Edoardo?".
Avevo nominato l'innominabile. Edoardo era il ragazzo con cui stava prima di sposare Carlo. Ho sempre pensato si fosse sposata perchè era totalmente sconvolta dalla storia con Edoardo. Quell'uomo l'aveva annientata. Nemmeno la mia amicizia l'aveva potuta aiutare. Edoardo, soprannominato da noi Egoardo per via del suo pensiero rivolto sempre verso se stesso, era una di quelle persone che probabilmente tutti, prima o poi, incontriamo almeno una volta nella vita. Quelle persone che per un motivo inspiegabile e misterioso ti agganciano e non riesci a lasciare finchè non ti distruggono e ti fanno in mille pezzi. Anche a persone intelligenti come Silvia può capitare. Anzi, il fatto che lei cercasse di dare un senso al modo in cui lui si comportava l'aveva completamente mandata fuori di testa. Come un rebus di cui non trovi la soluzione. Non ho capito perchè ha detto così! Perchè ha fatto questo? Cosa voleva dire? Dove ho sbagliato?
Quelle persone alle quali diamo un'importanza enorme: pendiamo dalle loro labbra, dal loro giudizio. Basta una parola negativa e tutti i complimenti che ci hanno fatto fino a quel momento non hanno più valore. Hanno il potere di annientarti o innalzarti con una sola parola. Si entra in competizione con noi stessi per avere un loro parere positivo. Ci si "ingarella", come si diceva da piccoli. Sono relazioni che non riesci a gestire; razionalmente capisci che ti fanno male, ma non puoi liberartene perchè nascono in te le stesse dinamiche mentali di un tossicodipendente. Tutto diventa ingestibile. Perfino una cosa semplice come mandare dei messaggi al telefono diventa oggetto di dubbi universali: L'ultimo messaggio inviato è il mio, che faccio: ne mando un altro perchè non mi ha risposto, aspetto, chiamo con l'anonimo? Faccio quella offesa, o è meglio la versione spiritosa e simpatica? Inizio a offenderlo, dicendo che almeno per educazione dovrebbe rispondermi?
Da amico avevo riconosciuto quella situazione tra Egoardo e Silvia e sapevo che se avessi insistito troppo dicendole di lasciarlo avrei perso io. In quei casi è meglio fare solamente piccoli passi, perchè la persona alla quale si vuole bene non è più lei. In quella situazione è come se fosse ipnotizzata. (..) Il problema fondamentale tra loro era che entrambi amavano la stessa persona. Lui.

Liberamente tratto da "Il giorno in più" di Fabio Volo.

18 commenti:

Scorpio79 ha detto...

Un po' adone questo Edoardo...
A parti invertite, vista la mia situazione, ma una persona così l'ho conosciuta anche io. E devo dire che mi ha rovinato qualche mese di vita in un periodo già piuttosto critico per me. Buon weekend Scorpio79

Anonimo ha detto...

del resto cara spippy nn è ke l'hai scritto x via d un esperienza personale?!prova ad indovinare ki sono...visto ke t lamentavi adesso t ho commentato...xò è normale ke qnd una persona è presa da un'altra nn s accorga del male ke gli fa e veda solo il bene?!buon weekend!e a presto...se nn scappi!

Anonimo ha detto...

mi sembra chiaro, è chiaramente una chiara allusione a me, che però non mi chiamo Chiara, mi sembra chiaro.

Utente anonimo coi capelli neri.

Unknown ha detto...

...attenzione...sito invaso da anonimi...ciao bel donnino...tutti abbiamo conosciuto persone del genere? Sì sì...ma la cosa che secondo me è più incredibile è che spesso e volentieri si tratta di maschietti...

MoF

Mat ha detto...

che brutta cosa in un rapporto. io non permetterei mai a me stesso di abbattere la mia personalità per un'altra persona.
anzi...
se piaccio non vedo perchè dovrei cambiare.
se non vado bene basta dirlo...
e poi, accanto voglio una persona che mi tenga testa, che non penda dalle mie labbra, che sappia anche come prendermi.
è giusto cosi, non resisterei in un rapporto unidirezionale, sia per la noia, sia perchè non avrebbe proprio senso.

cavolo, quanto sono figo!

ciao spippychetistrippy

Erikù ha detto...

io adoro fabio volo,il libro nuovo non l'ho ancora letto:non vedo l'ora,ogni volta me li finisco in una nottata!

Anonimo ha detto...

Spett.le dott. Master of Fouls,

guardi che
sono molto meno anonimo io di tutti voi che vi firmate e avete il link al vostro blog.....la sig.Rina Spippy conosce perfettamente vita, morte miracoli e processo di beatificazione del suddetto soggetto scrivente.

Senza rancore (anzi mò mi faccio un giro pure nel tuo blogghe).....in fede e nel Cristo......

Utente anonimo con i capelli neri e una passione per le bibliotecarie....

Baol ha detto...

Azz...
Però ad una cosa mi ha fatto pensare, al fatto che in certe relazioni non è tanto il male che lui (o lei) ci fa, quanto il male che ci facciamo da soli per lui (o lei).

Mi sei mancata :P
per questo ti ho linkata :D

Dani ha detto...

Ciao concittadina....!Hai scelto un bel pezzo del libro......!Il titolo mi fa pensare che hai avuto a che fare con un "Egoardo" anche tu.....!Che brutto.....!Cmq il libro é davvero pieno di lampi di genio,o di luce.......!Se ne potrebbero trascrivere diversi pezzi......!
Buon fine settimana.......!

Anonimo ha detto...

Secondo me non è tanto il non accorgersi del male che l'altro/a fa, perchè accecati dall'amore si vede solo il bene.Il male uno lo sente, e più è legato a questa persona e più il dolore è grande. secondo me l'autolesionismo sta nel rimanere troppo attaccati ai ricordi,a ciò che era il rapporto prima e che ora non è più..a pensare che le persone e le situazioni non cambino mai quando invece non è così.
Manu

Unknown ha detto...

Spett.le Utente anonimo con i capelli neri e una passione per le bibliotecarie...no problem :-)

MoF

Spippy ha detto...

SCORPIO 79:
Dai Scorpio, pensa che ti è "andata bene"..da qualche mese di malattia si guarisce facilmente. E' quando i mesi iniziano a diventare anni che la cosa si fa preoccupante.

ANONIMO:
Credo che sia possibile perdere la testa a tal punto da non accorgersi del male che quella persona ti sta facendo. Non perchè si è stupidi o intontiti, ma magari perchè si ha bisogno di aggrapparsi a un ideale e ci si rifiuta di ammettere che la persona in questione sia diversa da come la si crede.

Buon week-end mio caro anonimo che anonimo non sei per nulla..scappare da chi?Da te?Dal mio tesoruccio?Giammai!

ANONIMO DAI CAPELLI NERI:
Mio chiaro, chissà da quali elementi hai chiaramente dedotto che si tratta di una chiara allusione a te. Forse dal fatto che anche tu, come Egoardo, nutri un chiaro folle amore per te stesso?Ohhh mio chiaro, quanto mi piace quando te la tiri e fai il bello impossibile!

MOF:
Dai Mof, non mi vorrai far credere che non hai mai conosciuto una donna che ti ha tenuto ai suoi comodi facendoti spenzolare dalle sue labbra (non vederci quel doppio senso a cui so che stai sicuramente pensando)? No perchè se non ti è mai successo posso provarci io..so essere molto femme-fatale se voglio!

MAT:
Anch'io, razionalmente parlando, non permetterei mai a me stessa di annullarmi per qualcun'altro. Fatto sta che col tempo e certe esperienze ho imparato che non sempre volere è potere, soprattutto quando si tratta di emozioni.."un cuore matto, matto da legare.."

ERIKU':
E' che Volo scrive in modo semplice ma efficace. Arriva dritto al punto e si fa capire benissimo. Ci risentiremo alla fine della lettura per confrontare i nostri pareri ;)

ANONIMO DAI CAPELLI NERI E CON UNA PASSIONE PER LE BIBLIOTECARIE:
Ben detto, ti conosco così bene che so pure che mutande stai portando in questo momento.. perchè hai le mutande addosso, vero? Non starai facendo pensierini sconci qui su Spippolandia??!!

BAOL:
Hai centrato il punto. Idealizzare qualcuno e giustificarlo sempre e comunque, andando contro se stessi e volendosi sempre meno bene. Un delirio.

LELE:
Sì in effetti, pur non avendo ancora finito di leggerlo, ho trovato già molte parti interessanti. Ma questa, non so, mi ha colpito in particolar modo..e tu hai capito che il titolo non l'ho messo a caso. Buon week end anche a te concittadino!

MANU:
Bisognerebbe essere capaci di razionalità sempre e comunque. Di non illudersi su niente e su nessuno. Io ci ho provato, lo sai, ma non è nel mio DNA. E, per quanto male possa fare credere in qualcosa e poi rimanere con un pugno di mosche in mano, preferirei mille volte di più mi ri-accadesse piuttosto che non credere in niente e vivere sempre in modo logico.

Mat ha detto...

io no spippy, poteva succedere prima..ma dalle esperienze ho imparato a proteggere più me stesso e non farmi mai mancare nulla anche dal punto di vista personale!

acquachiara net ha detto...

Purtroppo è un gioco perverso che funziona molto bene e non solo nelle relazioni affettive, è principalmente frutto delle nostre paure, insicurezze e attacamenti che l'ego ci propina senza sosta.
Tutte le volte che ci facciamo mettere in stato di colpa o difetto produciamo uno strappo nella nostra energia e la cediamo vistosamente a chi ha creato la situazione.
Avete mai notato che un capufficio carogna e mai contento dei suoi sottoposto li subbissa continuamente e stà sempre bene ?
Ma chi è sotto di lui no, parliamo di energia vitale e quando la perdiamo ne risente anche il fisico, è la nostra energia vitale che viene ceduta lasciandoci a secco come una pila vecchia. :-)

Bk ha detto...

L'ultimo libro di fabio volo!!!
non l'ho ancora letto!!!!
gli altri sono molto belli.
un bacio bk

desaparecida ha detto...

ciao bibbliotecaria....

Scorpio79 ha detto...

Fortunatamente si è trattato solo di qualche mese. Le esperienze passate mi hanno insegnato a superare rapidamente certe situazioni. Anche se in ogni caso non dimenticherò mai. Buona notte Scorpio79

Alberto ha detto...

Anche tu, come la ninfa Eco, ti sei innamorata di un bel Narciso e ti stai consumando per lui? o.O :-D

Fabio Volo ha una facilità di scrittura notevole ed è molto piacevole da leggere, eppure tanti lo ignorano e non lo prendono sul serio: i pregiudizi e le invidie sono un cancro morale, che può uccidere allo stesso modo... :-/

Bene ha fatto a fregarsene e ad andarsene a lavorare a Parigi: in Italia sappiamo apprezzare solo Pippo Baudo e Mike Buongiorno. :-///

Un abbraccio facceNuove :-)

P. S. Hai già visto il suo nuovo film "Bianco e Nero"? Se sì, com'è?
Se no, lo andiamo a vedere insieme? :-D
Se so, è un ipotesi plausibile? ;-)
Scherzooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...
Forse.
;-)